• Casa delle Agriculture Tullia e Gino

NOTTE VERDE: TUTTO IL PROGRAMMA DELLA XI EDIZIONE

Aggiornamento: 26 ago


Castiglione d'Otranto, 29-31 agosto 2022


Scarica qui la brochure della Notte Verde 2022:

Programma Notte Verde 22
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Necessaria. Dissidente. Di lotta e poesia. Per questo torna la Notte Verde di Castiglione d’Otranto, perché non è un evento come gli altri e non si adeguerà mai a logiche di opportunismo economico, culturale e sociale. Dopo due anni di format necessariamente rivisitato per via della pandemia, questa undicesima edizione ci riporta allo stile e al luogo in cui tutto ha avuto inizio, nel 2012, quando la grande festa legata ai temi rurali e ambientali è nata come alternativa al proliferare di “notti bianche” che lasciavano dietro di sé solo tappeti di rifiuti e nessun messaggio. Anche alla luce di ciò, il nostro continua ad essere un evento a marchio Ecofesta e a basso impatto, oltre che inclusivo, con servizi e accorgimenti dedicati a persone con disabilità, a bambini, anziani, mamme e donne incinte. Perché la Notte Verde sgorga da una visione: far emergere il piccolo, il bello, il giusto che continua a resistere in questo territorio sempre più piegato a logiche di potere e ad economie che abusano della terra e delle comunità. Farlo emergere e dargli luce, metterlo in connessione, renderlo fruibile a tutti. Perché un altro mondo esiste, un altro Salento esiste e tutti – nessuno escluso – devono prendere coscienza di ciò che accade qui e altrove e comprendere la fatica e la bellezza necessari per costruire percorsi nuovi, inediti, di resistenza.

La Notte Verde torna, dunque, nel centro storico di Castiglione d’Otranto, frazione di Andrano, come sempre nella lunga serata del 31 agosto, preceduta da due giornate di preludi, il 29 e 30 agosto, necessarie per curare l’approfondimento, l’ascolto, le relazioni.

Questa nuova edizione si caratterizza per un maggior respiro internazionale, possibile grazie al progetto “Confederacy of villages”, che mette in connessione Castiglione con altre realtà rurali europee, e grazie a temi di interesse transnazionale, affrontati anche nella loro declinazione locale. Quasi come contraltare rispetto a una portata così ampia, abbiamo sentito il bisogno intimo di riconoscere la presidenza onoraria di questa edizione ai numi tutelari della nostra casa, le nonne e i nonni dell’Auser Ponte Andrano-Castiglione, associazione di anziani da sempre al nostro fianco, straordinari attivatori di comunità, anima di quella Notte Verde che noi coltiviamo ogni giorno dell’anno. Con la zappa, con la penna, con la dolcezza e con la coerenza.


La Notte Verde 2022 è a cura di Casa delle Agriculture Tullia e Gino Odv e Casa delle Agriculture coop. agricola, con il patrocinio del Comune di Andrano e con la collaborazione di Parco regionale costa Otranto-S. M. Leuca-Bosco di Tricase, Confederacy of villages, Gus-Gruppo Umana Solidarietà, Cooperativa Girolomoni, COSPE Onlus, Riabitare l’Italia, Messapia Style, Ecoversities Alliance e tante altre realtà sociali e istituzionali. Media partner: Terra Nuova Edizioni e Mondoradio.

L’evento rientra nei progetti “È fatto giorno”, vincitore del bando “Bellezza e legalità per una Puglia libera dalle mafie” della Regione Puglia, e "Confederacy of Villages", Creative Europe Culture Sub-programme "Support for European cooperation projects" 2020 EACEA-32-2019.


Notte Verde è un evento “Ecofesta” a ridotto impatto ambientale.

La festa è inclusiva e accessibile a persone con disabilità, anziani, neomamme e donne incinte. Casa delle Agriculture provvede all’abbattimento temporale delle barriere architettoniche presenti in paese, promuove il decalogo della “Notte Verde amica dell’autismo” e garantisce i seguenti servizi: parcheggio riservato in prossimità dei luoghi dell’evento; servizi igienici dedicati; stanza nursery e fasciatoio (presso ex scuola elementare); mappe accessibili; menù per celiaci (31 agosto, su “Strada del ponte generazionale”); menù braille e servizio “zero coda” presso i ristoratori; menù per vegetariani e vegani; noleggio gratuito sedia a rotelle su prenotazione.


Info: 328/5469804, 348/5649772; ass.casadelleagriculture@gmail.com; fb- Casa delle Agriculture Tullia e Gino; Ig- Casa delle Agriculture; www.casadelleagriculturetulliaegino.com




La Notte Verde 2022 dedicata a Pier Paolo Pasolini


La Notte Verde 2022 è dedicata a Pier Paolo Pasolini, nel centenario della sua nascita: a lui, già dagli anni ’60, si deve il più lucido sguardo critico sulla “fine di un mondo”, quello contadino e rurale, fagocitato da quel miracolo economico che ha sì indubbiamente migliorato le condizioni di vita delle classi medio basse, ma a costo di deformare “la coscienza del popolo italiano, fino ad una irreversibile degradazione” (PASOLINI, 1975). Nei suoi scritti, Pasolini ha raccontato l’Italia contadina spazzata via dalla Storia e da quel processo di industrializzazione selvaggia manovrato, secondo lo scrittore, da una sacca di potere occulta che interessa(va) dirigenti d’azienda, organizzazioni criminali, gruppi terroristici e parti deviate dell’apparato statale, spalleggiata da una classe dirigente senza scrupoli e inchinata alla logica del profitto. Pasolini, nel suo libro-testamento Petrolio, è stato anche tra i primi a denunciare il disastro ambientale e paesaggistico in corso, quell’eredità di ambiente inquinato e snaturato che ci è stata consegnata dal nuovo modello produttivo. E di cui paghiamo ancora oggi le conseguenze.



La Notte Verde delle bambine e dei bambini


“È difficile fare/ le cose difficili:/ parlare al sordo/ mostrare la rosa al cieco./Bambini imparate/a fare le cose difficili:/dare la mano al cieco,/cantare per il sordo,/liberare gli schiavi/che si credono liberi.

Da "Lettera ai bambini" di Gianni Rodari


Una festa nella festa: la Notte Verde dedica ai bambini e alle famiglie spazi e appuntamenti appositamente pensati per loro con laboratori, spettacoli e giochi gratuiti (info e prenotazioni: 329/4066530).


29 agosto

- h 17.30-19.15, ex scuola elementare “don Felice Pisanò”, via don Sturzo: “Fuoco e fiamme!”, laboratorio esplicativo/espressivo per bambini sul problema degli incendi, a cura del progetto “Verso l’Agriludoteca di comunità” di Casa delle Agriculture;

- h 19.30-20.20, giardino storico di palazzo De Matteis, via Luciano Manara: “Mio nonno e il mulo”, spettacolo teatrale di Giuseppe Semeraro. Ispirato al racconto “La strada” di V. Grossman, racconta di un bambino e del suo amato mulo spediti al fronte. La guerra è rievocata attraverso i ricordi del nonno del bambino, ma soprattutto attraverso gli occhi del mulo. È un racconto sulla forza cocciuta dell’amore, adatto ad adulti e bambini.

30 agosto

- h 17.30-19.15, ex scuola elementare “don Felice Pisanò”, via don Sturzo: Api, miele, biodiversità”, percorso didattico e sensoriale per piccoli apicoltori a cura di “Allevamento apistico I Paradisi”;

- h 19.30-20.15, giardino storico di palazzo De Matteis, via Luciano Manara: “Il principe infarinato”, spettacolo di burattini di “Il piccolo teatro di pane” di Alice Pietroforte. Basato sul tema dell’inclusione sociale e della ricchezza delle diversità, è la storia di un re allergico ai poveracci e disperato: sua figlia la dolce Rosetta è innamorata di un giovane fornaio del paese di nome Beppe. Così invita il principe Fetecchia, di nome e di fatto, per farle cambiare idea...Una appassionante storia fra rosette e filoni... serenate e strafalcioni!


29-30-31 agosto

- dalle h. 21, sagrato della Chiesa di S. Michele: Il grande ponte in Bambù”, opera di “Progettare e costruire sostenibile officina ing. Tarantino”. Il ponte è reversibile e per sua natura eco-sostenibile: lungo 12 metri, è realizzato con materiali come bambù, paglia e juta. Un esercizio di autocostruzione ludica temporanea, destinato a vivere per soli tre giorni, quelli della Notte Verde, dimostrando le potenzialità tecniche e sociali dei materiali impiegati: è pronto ad accogliere i bambini!


31 agosto

- dalle h. 20, La terra che gioca: il gioco creativo come alternativa alla frenesia dei nostri giorni con tre laboratori a cura de Il dado gira coop.soc. in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Calimera:

- Alimento amico lento: giochiamo con gli alimenti come ortaggi e legumi e facciamo amicizia con loro;

- Mesocosmo sul comò: conosciamo il meraviglioso mondo degli insetti, perché sono i veri dominatori?

- Rapaci di stupirvi: un viaggio nel mondo dei rapaci con reintroduzione in natura di un animale.

Mangiamo sano: il 29-30-31 agosto, dalle h. 20, Casa delle Agriculture propone menù a km0 adatto anche ai più piccoli, per una cena rispettosa della natura nel centro storico!


Preludi 29 e 30 agosto


MATTINA E POMERIGGIO

Escursioni naturalistiche e in paese per valorizzare la fruizione lenta del territorio

- 29 agosto, h. 15:30, Marina di Andrano- Escursione in kayak con snorkeling e scoperta insenature, grotte e sorgenti. In caso di mare mosso, alternativa trekking alle Vie del Sale a Corsano. A cura di 18° Meridiano Escursioni (su prenotazione: 351/9970029);

- h 17.30, centro storico di Castiglione d’Otranto- Passeggiate di scoperta, con associazione Cavalieri del Salento (info: 329/5373764).


- 30 agosto, h 10 e h 15, Marina di Andrano- Escursione in kayak. A cura di Salento Adventure (su prenotazione: 351/5358225);

- h 17.30, centro storico di Castiglione d’Otranto- Passeggiate di scoperta, con associazione Cavalieri del Salento (info: 329/5373764).

Scuola dei beni comuni/New Village Common Laboratories

h 11.30-15.30, presso il “Vivaio dell’Inclusione Luigi Russo”: Cucina collettiva, laboratori di arte e artigianato, incontri e riflessioni partecipate a cura di Confederacy of Villages. Insieme a Casa delle Agriculture sono presenti:

  • dall’Armenia, Another Art (Ayreen Anastas e René Gabri): è un’iniziativa che utilizza l’arte come spazio di conoscenza e cura per re-immaginare la nostra vita in comune;

  • dalla Svezia, KF Huset: è una piattaforma per giovani artisti che attraverso filmmaking, design, musica e poesia indaga e riformula l’idea del nord rurale per agire contro lo spopolamento della regione;

  • dalla Spagna, Campo Adentro: collettivo dedito alla produzione agricola e culturale fondato dall’artista Fernando Garcia Dory per ripensare il rurale come spazio per la generazione di modelli di vita alternativi a quelli egemonici;

  • dall’Inghilterra, Grizedale Arts: istituzione artistica che connette la produzione artistica contemporanea alle comunità locali;

  • dalla Russia, Nikolay Oleinikov (Chto Delat School of Engaged art), e da USA-Salento Alessandra Pomarico (Free Home University ed Ecoversities Alliance): sono attivi da molti anni anche a Castiglione, per indagare i temi della pedagogia radicale e il come vivere altrimenti;

  • dalla Sardegna e dal Salento, Valeria Muledda e Viola Berlanda, corrispondenti della radio trans territoriale fireflyfrequencies.org: piattaforma radiofonica che riunisce artisti, scrittori, musicisti, registi, attivisti, teorici di provenienze diverse, durante la Notte Verde si propone di raccogliere testimonianze, conversazioni, musiche, poesie e altri oggetti sonori da riproporre come materiale radiofonico in una serie dedicata.


Parlamenti rurali: “PIANTIAMO BOSCHI”

Sessioni gratuite di approfondimento e confronto, coordinate scientificamente dal Parco regionale costa Otranto-S.M. di Leuca- Bosco di Tricase (info e iscrizioni: 348/5649772).

Evoluzione dell’edizione 2021, che ha comportato l’analisi approfondita di quattro temi (recupero acqua, frammentazione fondiaria, riforestazione senza il ricorso ai crediti carbonio, spopolamento), quest’anno i “Parlamenti rurali” sono incentrati, in particolare, su uno di quei temi: “Piantiamo boschi”, per capire come creare ex novo un bosco e mantenerlo, anche tenendo conto del clima sempre più siccitoso e della sostenibilità economica futura, costruendo un argine ad incendi e desertificazione, ma anche all'utilizzo di crediti carbonio per riforestare.


29 agosto, h 17.45-20, Corte del forno (1° vico don Sturzo)

con

Fabio Ippolito, DISTEBA- Università del Salento: “Esperienze di rinaturalizzazione nel Salento”; Antonio Longo, consulente Arif: “Dai vivai forestali alla terra, le specie per gli imboschimenti”;

Gabriele Stasi, fondatore di “Stasì” (Ruffano), e Alberto Fachechi, responsabile del progetto “Le officinali del Salento” (Marittima): Nuove filiere economiche alimentari ed erboristiche dall’agroforestazione.


30 agosto, h 17.45-20, Corte del forno (1° vico don Sturzo)

con Leonardo Beccarisi, ecologo vegetale: “La gestione del patrimonio forestale antico e recente”;

Giuseppe Colangelo, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”: “Gli alberi e i boschi sulla soglia di casa. Ragioni e prospettive per la gestione del verde in ambito urbano”;

Cosimo Rolli, Le Fattizze- Agricampeggio e percorsi sensoriali (Nardò), e Ezio Del Gottardo, docente di Pedagogia sociale UniSalento e coordinatore scientifico di AgriBimbi- centro educativo psicopedagogico in natura: Nuove filiere economiche multifunzionali dai boschi.


SERA

29 agosto, Piazza della Libertà


h 20.30- Pasolini alla fine del viaggio: la riflessione sul volgar’eloquio

Lectio magistralis di Eugenio Imbriani, docente di Antropologia culturale Università del Salento.


h 21- “Grano: arma di guerra, strumento di pace

dialogo con Angelo Belliggiano, docente di Economia e gestione delle imprese alimentari Università del Molise; Giorgio Menchini, presidente COSPE Onlus; Giovanni Girolomoni, pres. cooperativa Girolomoni (Marche). Modera Luana Prontera, giornalista.


h 22- Desert Song- Paesaggi sonori mediorientali, concerto live di Almoraima


30 agosto, Piazza della Libertà


h 20.30- “Petrolio”, lettura teatralizzata di passi del libro-testamento di Pasolini, a cura di Lorenzo Bertolino.


h 20.50- “Le mani sulla terra: l’anatomia del potere

prologo di Ayreen Anastas e René Gabri, artisti e fondatori di 16 Beaver (Palestina/Armenia);

dialogo con Agit Ozdemir, attivista del “Mesopotamian Ecology Movement” (Kurdistan turco), Yara Dowani, co-fondatrice di Om Sleiman Farm in Bil’in (Palestina); Chiara Idrusa Scrimieri, portavoce di “Salviamo gli ulivi del Salento”. Modera Luigi Coppola, artista.


h 22- Lontano, concerto live: Massimo Donno presenta il suo ultimo disco


OLTRE LA NOTTE- MOSTRE E FILM

- “Patriarchi della biodiversità”, a cura del Parco regionale costa Otranto-Leuca;

- “Biodiversità e paesaggi accessibili, pannelli braille e in bassorilievo su flora e fauna del Parco regionale Costa Otranto-Leuca;

- “Plurale Mediterraneo-Mare bianco di mezzo”, mappe del Mediterraneo a cura di Federica Ferri, Gus-Gruppo Umana Solidarietà;

- “Dietro le porte di Lecce. Viaggio tra le comunità religiose della città”, reportage fotografico di Andrea Gabellone sulle diverse comunità etniche e religiose di Lecce;

- “Sponte Plantis”, progetto fotografico di Rocco Casaluci sulla flora spontanea ai bordi delle strade rurali: splendide “erbacce” immortalate come veri e propri ritratti umani;

- “La Madonna dei cereali”, esposizione del dipinto su tavola realizzato per la Notte Verde con tecnica bizantina dal pittore Mimmo Camassa;

- “Senza tempo”, esposizione di giochi, strumenti musicali e arnesi sottratti al passato e riprodotti a mano con sapienza da Giacomo Panico;

- Difese Naturali, film di Nico Angiuli, 2022 (durata 28’51’) presso il Mulino di Comunità in tutte e tre le serate. Girato con gli studenti di una scuola di Adelfia (Bari), il film racconta un mondo immaginario e distopico in cui un gruppo di preadolescenti si oppone alle decisioni dissennate di un fantomatico “governo centrale”, che rende illegale la libera circolazione delle sementi e la tutela della biodiversità. Rinchiusi in un bunker disperso nelle campagne del sud Italia, il gruppo organizza un “attentato agricolo” realizzando armi vegetali, con lo scopo di proteggere e ricostruire il paesaggio messo in pericolo. Il film è stato finanziato dalla SIAE (Bando PerChiCrea), prodotto dall’I.C. Moro-Falcone di Adelfia (BA) e realizzato con l’APS Tipica Adelfia FermataKm11.


31 agosto 2022


Piazza della Libertà

h 20.30 Bentornata, Notte Verde!


h 21La schiavitù del cibo: noi e il futuro dei popoli”, dialogo di apertura con Nadia El Hage Scialabba, ecologista con 33 anni di esperienza nella FAO, ora senior fellow in Swette Center for Sustainable Food Systems (istituto di ricerca scientifica Arizona State University);


h 22 Contro i Borghi: il Belpaese che dimentica i paesi”: presentazione del libro di Filippo Barbera, Domenico Cersosimo e Antonio De Rossi (Donzelli Editore): Gianluca Palma, fondatore de “La Scatola di Latta”, dialoga con il coautore Domenico Cersosimo, docente di Economia regionale presso l’Università della Calabria e membro dell’associazione Riabitare l’Italia.


h 23 “Senza paura tour”, concerto live dei Tupamaros

È il grande ritorno a Castiglione - 22 anni dopo il primo mitico concerto organizzato dagli stessi promotori della Notte Verde (allora adolescenti) - della band di folk-rock d’autore di Carpi (Modena). Con testi sempre attenti alle tematiche sociali, i Tupamaros definiscono la loro come “Musica resistente” e, pur essendo comunemente inseriti nel genere “combat folk” insieme ad artisti quali Gang, Modena City Ramblers, Cisco, Yo Yo Mundi e altri, si sono progressivamente spostati sulla canzone d’autore. Preceduto da una campagna di crowdfunding di grande successo, Senza paura è il loro quarto album in studio, uscito nel maggio 2021 a 19 anni di distanza dal precedente Sogni da coltivare.


Via Spallanzani

h 22 Incontro assembleare con la “Convocatoria ecologista Taranto

Dopo la tre giorni a Taranto, dal 26 al 29 agosto, sbarca a Castiglione l’esperienza del campeggio organizzato da una rete di realtà del Sud Italia (Raggia Tarantina, Cooperativa Sociale Robert Owen, Movimento No Muos, Laboratorio Politico Iskra, con la partecipazione di Ecologia Politica Network) con la partecipazione di gruppi da Palestina, Kurdistan, Egitto. Obiettivi: aprire un fronte di progettualità condivisa sui vari aspetti socio-politici che si interconnettono nella questione ecologica, come la condizione del margine come territorio di resistenza, l’occupazione [materiale e ontologica], l’appropriazione coloniale di pratiche e saperi, le lotte transfemministe, le autonomie. Uno dei punti di riferimento è stata l’esperienza della COP26 di Glasgow, mobilitazione che ha reso manifesta l’esistenza di un movimento ecologista mondiale guidato dal Sud Globale.



Le Strade e le corti della Notte Verde


-Strada maestra della biodiversità:

mostra pomologica a cura del Parco regionale Costa Otranto-S.M. Leuca; produzioni vivaistiche forestali di Arif Puglia; alberi di frutti minori di Vivaio Punto Verde di Roberto De Giorgi; legumi, ortaggi e scambi di semi con Angelo Passalacqua e Angelo Giordano; scambio semi, talee e piantine con Adipa Puglia.


-Strada dei cereali:

visite esperienziali al Mulino di Comunità; mostra di varietà di spighe, chicchi e farine; l'arte del pane con il forno Settecroste di Andrea Cirolla; il Patto delle Saragolle di San Mauro Forte (Matera); cereali collettivi e degustazioni con Ruralia-Parco dei Paduli e Pro Loco San Cassiano; la pasta giusta “La Tricasina” di Pismar.


-Strada dell’agricoltura naturale:

con aziende che praticano agricoltura naturale (biologica, biodinamica, rigenerativa) a km0 con pratiche eco-compatibili, filiere tracciate e mercati alternativi alla GDO (grande distribuzione organizzata).


-Strada della conversione ecologica:

soluzioni per ripensare il modello di impatto ambientale e sociale della società consumistica e capitalistica, anche trasformando materiali innovativi, riducendo gli scarti e attivando consapevolezza ambientale. Con Precious Plastic Salento Messapia Style (edilizia in canapa e calce), Vivere la Canapa e altre realtà virtuose.


-La terra che cura e l’agricoltura sociale:

progetti agricoli e artigianali per l’inclusione socio-lavorativa di persone con disabilità, migranti, lavoratori svantaggiati; servizi che affiancano terapie mediche, psicologiche e riabilitative; progetti di riutilizzo di beni confiscati alle mafie. Con L’Adelfia coop. soc., Coltiva Te Stesso-Centro diurno di Campi Salentina CSM Asl Lecce; Libera-Associazioni, nomi e numeri contro le mafie; XFarm Agricoltura Prossima di San Vito dei Normanni; L’Onda fertile di Oria; Trullo Sociale di San Michele Salentino e Forum Agricoltura Sociale Puglia; Associazione SolidaTerra e Cooperativa di comunità “Demos” di Martano; Sartoria “Casa Francesco” Fondazione Emmanuel; “Laboratorio luminarie salentine” di cooperativa sociale Co-agitiamo di Tiggiano; "Abilita-sistema diffuso sport e turismo accessibile", progetto di rigenerazione urbana dei Comuni di Andrano e Diso con partnership del Parco Otranto-Leuca e supporto tecnico di Città fertile.

- h 21.45- “Il limoneto”, presentazione dell’installazione circolare con alberi di limone e panchine a cura del Centro diurno di Campi Salentina CSM ASL LE nell'ambito del progetto "Coltiva te stesso";

- h 22- “Incontro alla vita”, presentazione del libro di Ibrahim Saeed e Elena del Coco.

Strada della vita: con apicoltori che rispettano la qualità dell’ambiente interno ed esterno dell’alveare, condizioni sostenibili di estrazione, trasformazione e stoccaggio; apiari didattici e inclusivi; esposizione di arnie storiche e dei vari prodotti apistici.


- La via delle erbe:

il mondo delle piante spontanee, officinali e tintorie tra erboristeria tradizionale, distillati, saponi, arte tintoria, mostra di antichi distillatori a cura del progetto C.R.E.D.O.- Collettivo Raccoglitori Erboristi Distillatori e Osservatori della Valle d’Itria.


-Via del ponte generazionale:

le nonne e i nonni dell’Auser Ponte Andrano-Castiglione valorizzano la coltivazione e la produzione di legumi, tra “pignate”, “cunti” e degustazioni.


-Strada dell’Ecoartigianato:

con artigiani che effettuano lavorazioni manuali di prodotti non industriali attraverso un ciclo di produzione ecologico, utilizzando tecniche e materiali tradizionali e di innovazione, riciclo e riutilizzo creativo.


-Strada del turismo sostenibile e responsabile:

progetti che privilegiano la sostenibilità ambientale, culturale e identitaria nel rispetto dei luoghi, della natura e delle persone.

Con La Scatola di Latta, Rete I.ta.cà., Cammini di Leuca- Parco Culturale Ecclesiale De Finibus Terrae, Salento Adventure, Mbt Spongano, Salento Verticale, Gea, SWIM-Liberi di Nuotare.


-Di terra e di carta:

la corte dei libri con Terra Nuova Edizioni, AnimaMundi Edizioni, Libreria Idrusa, Biblioteca “don Giacomo Pantaleo” del Comune di Andrano.


-La terra che gioca:

(programma dettagliato nella sezione “La Notte Verde delle bambine e dei bambini”).


-Corte partigiana:

associazioni, movimenti, coordinamenti promotori attivi di un’altra idea di futuro, lontana dallo sfruttamento della salute della terra e delle persone. Con COSPE Onlus, Manu Manu Riforesta, Oltre Mercato Salento, Salento Km0, Lilt Lecce, Isde Lecce, Comitato NoTap, Coordinamento Colacem, Italia Nostra, Rete Ambiente e Salute, Biblioteca di Sarajevo, OmbreRosse aps e altre realtà che presidiano il territorio.


-Luoghi delle interazioni culinarie:

presidi del gusto contrassegnati dal logo Notte Verde in cui trovare piatti preparati con prodotti locali tracciati: Trattoria Vardaceli, Chiosco Bar Sole-Luna, McFlo, Punto Market Gam, Pizzeria Pirumafru, Supermercati Ingletto.


-Cucina collettiva

di Casa delle Agriculture coop. agricola.: tavolate conviviali con menù a km0 e da filiera naturale e sostenibile, per onnivori, vegetariani e vegani.



LETTURE, INSTALLAZIONI E MUSICA

- S. M. legge Pasolini, performance artistica presso la cappella di S. Maria Maddalena;

Nikolay Oleynikov, ‘P P x P- Piatti Pronti per Pasolini’. Collage d’immagini e parole su piatti dismessi. Le opere realizzate con i partecipanti al workshop sono messe all’asta per raccogliere fondi per la campagna Pasti Solidali;

- Ritratto di Pasolini su tessuto, di Nikolay Oleynikov, realizzato insieme a Imma Longo;

- Concerti live: Andrea Cassese presenta l’ultimo disco “Paesi semplici”; Hat in the Garret, alone blues; Giuseppe Valente, cantautorato italiano; I Fanfarroni, musica randagia; Frank Bramato e Luigi Botrugno in “Uccellacci e Uccellini”; Giuliano Serafino, cantautorato; Eleonora Carbone e Asia Macchia (arpa e violino) in “Tra sacro e profano”, Fonarà, musica tradizionale salentina.

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