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  • Immagine del redattoreCasa delle Agriculture Tullia e Gino

Terra, pane, alberi, ruralità: torna la Scuola di Agriculture

I parlamenti rurali che la Notte Verde ha ospitato lo scorso anno e che sono stati culla di riflessione e analisi critica del territorio quest'anno diventano Scuola di Agriculture: laboratori del fare a cielo aperto, un nuovo modo di osservare il territorio, scoprire e valorizzare le sue innumerevoli economie.

Si inizierà il 29 agosto, primo giorno di preludio alla Notte Verde, dalle ore h 17.15 alle 19.15, nel centro storico di Castiglione, con:

  • "Tecniche di agricoltura a basso impatto ambientale", sessioni di formazione con Natale Reda, agronomo e consulente fitoiatra, vicepresidente dell' Ordine dottori agronomi e forestali delle Marche; Francesco Minonne, direttore Parco naturale regionale Costa Otranto-S.M.Leuca e Bosco di Tricase e Roberto De Giorgi, perito agrario specializzato ed esperto nel recupero di antiche varietà fruttifere, titolare di Vivai Punto Verde di Melendugno.

  • "Pasta madre: come avviare una fermentazione con acqua e farina", un laboratorio con Andrea Cirolla, del forno “Sette Croste” di Galatina. Cirolla è maestro panificatore e si è formato accanto a Eugenio Pol, che trent’anni fa ha riscoperto l’uso della lievitazione da pasta madre, e a Davide Longoni, con cui ha lavorato per cinque anni prima di trasferirsi nel Salento, dove ogni giorno sforna pani di ogni dimensione e con ogni tipo di farina integrale, ma tutti rigorosamente con pasta madre.

Si proseguirà il 30, dalle h. 17.15 alle ore 19.15 con:

  • "Come piantare alberi anche nel deserto". Un incontro con Loukmane Sawadogo, referente dell'associazione Arbres et Arbustes (Burkina Faso), figlio di Yacouba, “l’uomo che ha fermato il deserto piantando alberi”. Tramite tecniche di agricoltura tradizionali, tipiche della regione del Sahel, Yacouba Sawadogo da quarant’anni, in Burkina Faso, consegue il recupero di suoli gravemente danneggiati dalla siccità, abbandonati totalmente perché considerati aree desertificate. Il figlio, erede spirituale di questa esperienza, illustrerà la storia e le pratiche portate avanti dal padre.

  • “Al Masha _ Rural commons”, una riflessione partecipata su pratiche, attività, progetti, e strategie collettive di cura, rivitalizzazione, valorizzazione del territorio rurale e delle sue risorse. A cura di DAAS (Decolonizing Architecture Advanced Course), programma di ricerca postmaster al Royal Institute of Art in Stockholm, diretto da Alessandro Petti, professore di Architecture and Social Justice in collaborazione con Judith Wielander, curatrice arte pubblica e socialmente impegnata. Ospiti Bianca Elzenbaumer, presidente di Brave New Alps, e Andrea Bagnato, architetto e ricercatore/progetto Terra Infecta.

Tutti i laboratori e gli incontri sono completamente gratuiti, non occorre la prenotazione.

Per info: 328/5469804; 348/5649772


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