• Casa delle Agriculture Tullia e Gino

"Abbiamo cura della Terra": le novità della Campagna di Tesseramento 2021

Ha preso il via la nuova Campagna di Tesseramento 2021 "Abbiamo cura della Terra" dell'Associazione Casa delle Agriculture "Tullia e Gino".

Di seguito le novità.

Novità fondamentale è la nascita di Casa delle Agriculture Giovani, con un gruppo interno all'Associazione, under 20, e dotato di un proprio Consiglio Direttivo, propria autonomia decisionale e proprio budget. I promotori di questa azione, Desiree Longo, Andrea Botrugno e Gianluca Rizzo, hanno dichiarato alla presentazione della Campagna di Tesseramento: "Siamo tre giovani di Castiglione Desiree, Gianluca e Andrea, che insieme a Casa delle Agriculture abbiamo preso un'iniziativa, quella di creare all'interno dell'associazione un gruppo di giovanissimi che hanno molte idee e che pensiamo possano fare molto bene all'interno del nostro paese. Vogliamo esporvi alcune delle nostre idee: innanzitutto prenderci cura delle nostre terre pulire le campagne insieme e cercare il benessere per le nostre comunità, vorremmo dare un contributo nel campo della legalità dando un nostro parere, dando spazio all'arte con vari artisti che ruotano intorno o nella nostra associazione ma anche formarci dal punto di vista lavorativo. Tutto questo può servire sia a dare vita ad iniziative o attività che coinvolgono piccoli e grandi, sia a farci crescere come persone per poter contribuire ad aiutare il nostro paese in vari modi, per divertirci insieme, facendo gruppo, utilizzando spazi associativi, rafforzando i rapporti e rendendoci così più forti, ma soprattutto consapevoli che la nostra generazione sarà quella degli adulti di domani".


Altra novità è la distinzione, da quest'anno, tra soci sostenitori e soci volontari. Ciò prevede una differenza anche nel contributo per la tessera, che resta fisso a dieci euro per i soci volontari, i quali svolgono volontariato in maniera attiva, e quindici euro per i soci sostenitori. A questi ultimi è, però, riconosciuto l'applicazione costante tutto l'anno di uno sconto del 3% sui servizi e gli acquisti presso il Mulino di Comunità, perché venga alimentata e rafforzata la comunità di contadini e coltivatori che gravita intorno al nostro Mulino.

Terza novità è il riconoscimento della tessera onoraria alle bambine e ai bambini nati nel 2020 a Castiglione d'Otranto, simbolo di speranza per la nostra comunità, perché sappiano riconoscere in ogni dove la bellezza della nostra Terra e sappiano custodirla e difenderla; e inoltre, alle bambine e bambini che la nostra Comunità ha accolto, Abdul Karim, Bakour, Mohamed, Ali, Alnour, Rafah, Omer, Afra, Kansa, Olabode, Akorede. Perché questa tessera sia solo un primo passo verso la concessione della cittadinanza onoraria. E il riconoscimento a donne e uomini, persone esterne all'Associazione, che in questi anni hanno dimostrato profonda dedizione alla causa di Casa delle Agriculture.


A Giovanni Girolomoni, per averci fatto comprendere che non c'è differenza tra sud e nord, tra Salento e Marche quando occorre sporcarsi le mani, invertire la rotta, lottare. A Samuele, Maria e l'intera Cooperativa Girolomoni, perché quel viaggio a Montebello ha cambiato le nostre vedute, per sempre, e ha unito in maniera indissolubile la nostra realtà con la vostra. Ci sarebbe tanto da dire su Tullia e Gino, ma le "visioni non si possono spiegare".

A Rosanna Chiuri, madre delle nostre Utopie. Per la fiducia costante, per aver creduto da subito in noi, nelle nostre azioni e visioni. Non potevamo non ringraziarla che con questo piccolissimo gesto.

A Silvia Cavinato, per il suo operato con la Fondazione Girolomoni, per averci coinvolto in ogni iniziativa e per averci mostrato, con umiltà, e facendoci sentire di famiglia, la profondità degli insegnamenti, della storia di Tullia e Gino Girolomoni.

A Nunziatina, mamma del nostro Antonio Linciano. A lei e alla sua famiglia, l'unico gesto, seppur piccolo, piccolissimo, per ricambiare, pur essendo consapevoli che non ci riusciremo mai, la generosità di Antonio. Tra tutti coloro che nel corso degli anni si sono avvicinati alla nostra realtà, lui, forse, è stato colui che ha compreso più in profondità il nostro spirito e lo ha condiviso, lo ha fatto suo. Continueremo in ciò che è giusto, anche per Antonio

A Giorgio Menchini, presidente Cospe Onlus, che abbiamo incontrato proprio a Montebello, dai Girolomoni. Per aver dato vita ad un progetto e accompagnato una realtà, in cui ci sentiamo parte, che pratica quotidianamente i valori della cooperazione e della contaminazione, senza lasciare mai indietro nessuno. E per averci mostrato che la costruzione di un altro mondo è possibile, per davvero.

A Sergio Blasi che, con lungimiranza e disincanto, ha saputo guardare dove altri non sapevano e non volevano guardare. Alle storture, alle polveri sotto al tappeto che spesso ha scoperchiato, portando avanti un progetto vicino e accanto ai bisogni dei cittadini. E perché anche noi, in fondo, ci sentiamo Materiale Resistente

Ad Alessandra Coppola, che ci ha inondato con la sua allegria e energia. Per la pazienza e anche la tenacia che ha avuto nel voler prima prendere parte alla nostra realtà e comunità, e poi, farne un film.

A Franco Bertolino per la sua dedizione, il suo impegno ad oltranza. Ci ha stupiti fin da subito come ci ha sostenuti con la forza delle braccia, il sudore e la gioia di provare a cambiare le cose, con noi, insieme.

A Giuseppe Li rosi, presidente di Terre Frumentarie, per averci fatto sentire il profumo della saggezza, dell'onestà e della tenacia contadina, sin dalle prime volte in cui andammo in Sicilia per intervistarlo. E perché la terra siciliana si avvicina e si plasma con la nostra, l'entroterra salentino.

Ad Angelo Chiuri, presidente dell'Associazione APS Marina Serra, e partigiano di questa terra. Per averci riportato costantemente all'attenzione dei bisogni di tutte e tutti, del fare rete e comunità, tenendo fede con profonda energia agli impegni presi e portando avanti una Politica del Cambiamento in cui ci rispecchiamo.

Ad Angelo Salento, perché ha studiato in profondità la nostra storia e la nostra sperimentazione, comprendendo sin dall'inizio lo sforzo di innovazione culturale, sociale e agricola che c'è alla base. E facendolo comprendere anche a noi. Siamo grati della sua costante attenzione e vicinanza

A Massimo De Angelis, allora docente in economia e trasformazione sociale presso l’University of East London e autore del libro "Omnia sunt Communia". Per il percorso, iniziato nel 2019 con la scuola dei beni comuni ospitata durante i preludi della VIII edizione della Notte Verde. Fiduciosi di poter continuare questo dialogo di riflessione, consapevolezza e crescita, siamo felici di donar a Massimo la tessera della nostra associazione, con la speranza di poterci presto incontrare di nuovo e imparare insieme il valore del fare in comune.

A Michele Carducci, ultimo presidente onorario della Notte Verde, per aver portato i suoi insegnamenti oltre le aule universitarie, per aver condiviso con noi la battaglia per il sapere condiviso e averci fatto rendere conto che la Natura è un soggetto e non un oggetto del diritto.

Ad Alessandra Pomarico e Nikolay Oleynikov e al loro impegno incessante con Free Home University. Per averci fatto conoscere il valore più intimo e corale dell'arte, e per averci fatto vivere un respiro transnazionale aprendoci al confronto con persone da ogni parte del mondo, dai vissuti, stili e linguaggi diversi ma uniti nella lotta per la giustizia sociale. Con la speranza di poter fare festa quanto prima, tutti insieme.


La tessera può essere ritirata presso il Mulino di Comunità, via Depressa, 3, Castiglione d'Otranto, tutti i giorni, escluse le domeniche, (h.8-13/15-18); oppure scrivendo al num. 328/5469804 per recapitarle per posta.


Per info: Tiziana Colluto, pres. Casa delle Agriculture "Tullia e Gino", 3485649772

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